Statuto

Art. 1

E’ costituita l’Associazione denominata “Federazione Professionisti , in forma abbreviata FED PRO, apartitica e senza fine di lucro. Ha sede legale in Arezzo, Loc  Vignale 10. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica dello Statuto, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti e ai suoi associati. Può aprire uffici di rappresentanza o altre sedi in Italia e all’Estero. Ha durata fino al 31 dicembre 2100, salvo proroghe o anticipato scioglimento.

Art. 2 – SCOPI

FED PRO è un luogo di confronto tra le diverse Associazioni Professionali e al tempo stesso luogo di aggregazione e coordinamento per gli ambiti che  le singole Associazioni vogliono condividere e coordinare cooperativamente. FED PRO è quindi anche un laboratorio culturale e scientifico sulle attività delle nuove professioni intellettuali. FED PRO  conferisce valore centrale alla formazione dei Professionisti e su questo si propone come ambito privilegiato di confronto tra le associazioni aderenti e tutti i soggetti che, a diverso titolo, interagiscono col mondo professionale.

FED PRO  può aderire ad altre Organizzazioni, Nazionali o Internazionali, che perseguono scopi analoghi a quelli previsti dal presente Statuto.

Art. 3 – ASSOCIATI

FED PRO è  un’associazione di aggregazione di altri soggetti associativi . Possono aderire:

  • Associazioni di imprese ed imprese  fornitrici e/o utenti di servizi professionali
  • Associazioni Professionali
  • I soggetti collettivi di rappresentanza di esercenti professioni intellettuali (Associazioni, Ordini, Albi, Collegi) e Federazioni di Associazioni, Associazioni e fondazioni in linea con gli obbietti di FEDPRO

Gli associati hanno pieno titolo di esercizio dei diritti di socio quando dispongono dell’ammissione deliberata dal Consiglio Direttivo e risultano in regola con il pagamento della quota annuale di adesione.

Art. 4 – AMMISSIONE DI NUOVI ASSOCIATI

Le richieste di ammissione a Socio devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo. La richiesta di adesione deve essere accompagnata dalla delibera dell’ente che richiede l’iscrizione.

Il Consiglio Direttivo, esaminata la domanda ed i documenti allegati, delibera sull’ammissione del nuovo Associato con la maggioranza assoluta dei componenti.

L’adesione all’Associazione s’intende a tempo indeterminato con facoltà di libero recesso nel rispetto delle norme statutarie.

Art. 5 – CESSAZIONE DEL RAPPORTO

La perdita della qualità di socio avviene per recesso o per decadenza.

La decadenza è comminata dal Consiglio Direttivo per morosità o per il venir meno dei requisiti richiesti per l’adesione.

La decadenza può essere comminata dal Consiglio Direttivo,  sentito il Collegio dei Probiviri, a fronte di comportamenti giudicati contrari agli scopi dell’Associazione

Art. 6 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  • Assemblea Generale dei soci
  • Consiglio Direttivo e Giunta esecutiva
  • Presidente
  • Collegio dei Revisori
  • Collegio dei Probiviri
  • Commissione Didattica Nazionale

Art. 7 – ASSEMBLEA

L’Assemblea Generale, ordinaria e straordinaria, è costituita dai soci in regola con i pagamenti delle quote associative. L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica o fax da inviarsi almeno 15 (quindici ) giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

L’Assemblea deve essere inoltre convocata quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/3 degli associati. Ogni socio potrà rappresentare, in forza di delega scritta, solo un altro socio.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita con la presenza di qualunque numero di associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto consuntivo e preventivo e per l’elezione a scadenza degli organi associativi.

Le deliberazioni assembleari sono prese a maggioranza tranne quelle riguardanti le modifiche al presente Statuto che dovranno essere prese in sede di Assemblea Straordinaria e contare sul voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.

Le votazioni per le elezioni del Consiglio Direttivo sono effettuate a scrutinio segreto.

Art 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO

II Consiglio Direttivo, eletto dalla Assemblea dei Soci, è composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri, che durano in carica cinque anni rieleggibili per non più di due mandati.

II Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure quando almeno 1/3 dei componenti ne faccia richiesta, con indicazione degli argomenti da trattare.

Il Consiglio Direttivo è convocato a mezzo posta elettronica almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la  partecipazione della maggioranza dei suoi componenti; le sue deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

II Consiglio Direttivo si deve riunire almeno tre volte l’anno e per la predisposizione del rendiconto preventivo e consuntivo.

Qualora nel corso del mandato venga a mancare per qualsiasi causa uno o più componenti del Consiglio, fino ad un terzo degli eletti, i restanti componenti coopteranno i membri mancanti che resteranno in carica fino alla naturale scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

Al Consiglio Direttivo compete:

– curare l’ amministrazione, proporre all’assemblea le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;

– redigere il rendiconto  preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea

– redigere la relazione annuale, con il programma di attività;

– proporre e realizzare progetti;

– costituire apposite commissioni consultive o di studio;

– nominare al suo interno la Giunta esecutiva: VicePresidente, Tesoriere, Segretario

– conferire eventuali incarichi associativi

– fissare l’ammontare di compensi per incarichi di attività;

– predisporre e approvare accordi con altre strutture;

– decidere circa le domande di ammissione di nuovi associati;

– proporre all’assemblea l’ammontare della quota che gli associati sono tenuti a versare annualmente e le modalità del loro pagamento;

– assume i compiti degli organi non ancora istituiti;

– approvare i regolamenti interni dell’associazione

Art. 9 – PRESIDENTE

II Presidente, eletto nel Consiglio Direttivo, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed anche in giudizio.  Dirige l’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo  dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti.  Al Presidente compete l’ordinaria amministrazione nel rispetto delle direttive emanate dal Consiglio Direttivo; in casi di necessità ed urgenza il Presidente può anche compiere, o delegare, atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

Art. 10 – REVISORI

Il Collegio dei Revisori, nominato dall’Assemblea Generale dei Soci, è composto da due membri. Il Collegio dei Revisori controlla l’attività di gestione del patrimonio e dei mezzi dell’associazione, con ogni potere di accertamento e di ispezione, illustrando al Consiglio Direttivo, con apposita relazione annuale, le risultanze del rendiconto.

Art. 11 – PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è nominato dall’Assemblea Generale dei Soci ed è composto da tre membri .

Art 12 affiliazioni

FEDPRO conferisce inoltre  affiliazione a:

  • Enti formativi, in qualsiasi forma costituita, che si occupano della formazione dei professionisti. A seguito dell’affiliazione, gli enti formativi, concorrono all’elezione dei rappresentanti degli Enti Formativi nella Commissione Didattica Nazionale.
  • Esperti nella formazione dei Professionisti, che verranno iscritti in apposito elenco.

Art. 13 – Commissione Didattica Nazionale e Coordinatore Didattico Nazionale

La Commissione Didattica Nazionale è la massima istanza associativa per la discussione e l’elaborazione delle tematiche  e delle problematiche inerenti la formazione dei professionisti. È organo consultivo del direttivo nazionale e di orientamento per tutte le associazioni professionali aderenti e per gli Enti Formativi affiliati. È presieduta dal coordinatore didattico nazionale, nominato dal Consiglio direttivo. È composta da:

  1. il coordinatore didattico nazionale
  2. due membri nominati direttamente dal Consiglio Direttivo Nazionale, di cui uno assume la segreteria didattica
  3. un membro nominato dal consiglio Direttivo Nazionale in qualità di Consulente Scientifico, tra personalità scientifiche di chiara fama
  4. un membro designato da ognuna delle associazioni professionali associate a FED PRO
  5. Tre membri designati, tramite votazione, tra gli enti Formativi affiliati a FED PRO

La Commissione tiene regolari verbali delle sue adunanze e si riunisce almeno una volta all’anno.

Art. 14 – GESTIONE DELLA ASSOCIAZIONE

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Entro il 30 aprile, o nel termine più lungo di sei mesi, di ciascun anno il Consiglio Direttivo porta in approvazione il rendiconto  consuntivo del precedente esercizio nonché il rendiconto preventivo per l’esercizio successivo.

L’Associazione ha obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 15 – PATRIMONIO – ESTINZIONE

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, dai contributi di Enti ed Associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario all’atto dell’ammissione ed al versamento della quota annua di iscrizione. E’ comunque facoltà degli aderenti all’Associazione effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali. I versamenti effettuati, eccettuate le anticipazioni finanziarie, non sono restituibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione. II versamento non crea altri diritti di partecipazione e  segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi né a causa di morte.

In caso di scioglimento l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni similari od organizzazioni non lucrative, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 16 – NORMA FINALE

Per quanto non stabilito dal presente Statuto s’intendono valide le norme di legge.